Provincia autonoma di Trento

Cassa del Trentino: 34 milioni di euro per completare il finanziamento del Depuratore Trento Tre

Cassa del Trentino e gli investimenti Green della Provincia autonoma
Cassa del Trentino S.p.A. - società interamente controllata dalla Provincia autonoma di Trento - ha perfezionato un contratto di finanziamento con Volksbank / Banca Popolare dell'Alto Adige S.p.A. per 34 milioni di euro; le risorse saranno destinate a finanziare il completamento del Depuratore Trento Tre. Molto soddisfatto il Presidente di Cassa del Trentino, Marco Radice, in considerazione del forte interesse del mercato al confronto concorrenziale (6 banche) e delle condizioni finanziare ottenute: Cassa del Trentino rimborserà il finanziamento in 20 anni ad un tasso fisso dell’1,174%. Il Depuratore – in corso di esecuzione in località Acquaviva, tra i Comuni di Trento e Besenello – coprirà un bacino di circa 150.000 abitanti e tratterà le acque reflue principalmente della parte meridionale della città di Trento. Attualmente risulta realizzato circa il 60% dell'opera e la conclusione dei lavori è prevista entro novembre 2022. È un risultato notevole – sottolinea Radice – che dopo aver reperito dalla BEI il 50% delle risorse per finanziare l'opera, per la quota residua Cassa sia riuscita a ridurre al minimo l'onere finanziario per il sistema Provincia. Un risultato reso possibile dal rating e dalle trattative attivate da Cassa del Trentino, nonché dal supporto e vicinanza al territorio trentino da parte di Volksbank.

L’impianto di Depurazione Trento Tre è uno dei più importanti cantieri aperti in Trentino; l’opera coprirà un bacino di circa 150.000 abitanti e tratterà le acque reflue provenienti dalla parte meridionale della città Trento (con la conseguente chiusura dell’impianto di depurazione di Trento Sud), nonché le comunità limitrofe di Romagnano, Mattarello, Aldeno, Garniga, Calliano e Besenello. A regime, l’impianto sarà in grado di trattare fino a 6.000 mc/ora di fognatura nera; la linea di trattamento del fango di risulta è progettata per il recupero del biogas, con il quale sarà possibile produrre energia elettrica, coprendo fino a circa il 30% del fabbisogno dell’impianto. A fine 2021 risulterà realizzato circa il 60% dell'opera e, in base alle valutazioni del Collegio Consultivo Tecnico, si prevede la conclusione dei lavori entro novembre 2022. Il carattere innovativo dell'iniziativa (che consentirà la chiusura di vari impianti di "vecchia generazione") e le caratteristiche "green" hanno consentito a Cassa del Trentino di coinvolgere nel finanziamento la Banca europea per gli investimenti nel limite del 50% del costo dell'opera e successivamente di generare un forte interesse da parte degli istituti bancari operanti sul territorio per finanziare la quota residua. Al riguardo, per l’individuazione dell’operatore interessato a coprire il fabbisogno finanziario residuo Cassa del Trentino ha attivato un confronto concorrenziale; a seguito della pubblicazione dell’Avviso (15 settembre), alla scadenza dei termini è stato riscontrato l’interesse di 6 operatori finanziari, poi invitati a presentare offerta vincolante entro lo scorso 3 dicembre. Al fine di promuovere la massima concorrenza e, dunque, ottenere le migliori condizioni finanziarie, nell’avviso e nella lettera di invito ad offrire è stato precisato che il confronto concorrenziale sarebbe stato aggiudicato in base al criterio del prezzo più basso offerto dalle banche, a condizione che tale tasso fosse più basso rispetto a quello quotato da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con validità a partire dal giorno di scadenza del termine di presentazione delle offerte. 
Nella seduta pubblica del 3 dicembre è stato possibile riscontrare l’apprezzamento delle banche per l’operazione: Volksbank / Banca Popolare dell'Alto Adige S.p.A. quale segnale di particolare attenzione al territorio ed, in particolare, alle iniziative Ecosostenibili, nonché alla solidità di Cassa e Provincia, ha offerto anche le migliori condizioni finanziarie ad un tasso fisso, per un rimborso ventennale, dell’1,174%, molto competitivo. Il successo dell’operazione - i cui benefici ricadono sull’intero sistema pubblico provinciale (la Provincia è socio unico di Cassa) - è dipeso dall’elevato standing creditizio di Cassa e Provincia (garante dell’operazione), ma anche dalla grande attenzione che viene prestata dagli operatori al finanziamento di opere “green”. “Siamo soddisfatti – spiega Alessandro Toldo, Direttore dell’Area Trento di Volksbank – perché la nostra proposta è risultata la più incisiva. Abbiamo voluto dare un segnale forte e concreto della nostra attenzione e della nostra appartenenza al territorio trentino. Per questa ragione, abbiamo ritenuto strategico investire in questa operazione in cofinanziamento, per una delle più significative grandi opere realizzate a Trento. Un’opera che ha una forte ricaduta pluriennale in termini di innovazione e sostenibilità”. “Volksbank conferma sempre di più il proprio impegno per il territorio trentino. Per i progetti di sostenibilità ci saremo sempre”, ha affermato il Direttore generale Alberto Naef.

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