Provincia autonoma di Trento

Bilancio, la Giunta approva il disegno di legge

Il presidente Fugatti: manovra espansiva per rilanciare il Trentino
Una manovra che dal punto di vista contabile pareggia a 6,2 miliardi di euro e che mette in circolo 4,6 miliardi di euro di risorse effettive, garantendo 1,7 miliardi agli investimenti e confermando le riduzioni dei tributi previste nelle precedenti manovre. È una finanziaria espansiva quella varata oggi dalla Giunta provinciale con l'approvazione del ddl di bilancio per il triennio 2022-2024. Nel disegno di legge, che ora si appresta a seguire l'iter consiliare, sono inserite misure che intendono sostenere la ripresa economica in atto in questa fase post Covid, aiutando imprese e cittadini.
In quest'ottica il documento di bilancio prevede un pacchetto da 1,7 miliardi per finanziare le opere pubbliche, di cui 800 reperiti in questa prima parte di legislatura. In particolare, è stato anticipato il programma da 300 milioni di euro di investimenti in grandi opere finanziate a debito. Altre leve per sostenere gli investimenti sono le risorse che arriveranno al Trentino tramite il PNRR, con 1,2 miliardi di euro già assegnati direttamente alla Provincia autonoma o per opere sul territorio, i fondi europei per il periodo 2021-2027 per 653 milioni di euro, di 130 milioni superiori rispetto al periodo 2014-2020, i fondi mobiliari e immobiliari in corso di attivazione da parte di Cassa del Trentino.
Sul fronte delle tasse, si confermano gli sgravi Imis, Irap e Irpef. Viene inserita poi la riduzione sul bollo auto per i veicoli meno inquinanti.

"Pur in un contesto di finanza pubblica reso difficile dalla crisi dovuta alla pandemia - commenta il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti -  la manovra finanziaria provinciale è espansiva e intende sostenere investimenti pubblici e privati, per spingere la crescita economica e con essa il lavoro. Abbiamo potuto mettere in campo risorse importanti sul 2022 anche grazie all'accordo siglato con Roma sulle partite finanziarie pregresse. Un accordo che in un arco di legislatura consentirà alle finanze dell'Autonomia di disporre di circa 600 milioni in più rispetto a oggi. Il nostro auspicio è che le misure della manovra provinciale sostengano ancora di più la capacità privata di investire, contribuendo in questo modo a salvaguardare il livello generale di qualità della vita e di coesione sociale che contraddistingue il nostro territorio e rilanciando l'economia trentina nel suo complesso".

Da un punto di vista contabile il bilancio 2022 pareggia a 6,2 miliardi di euro considerando anche voci riferite in particolare a opere di esercizi precedenti non ancora pagate in relazione alle tempistiche di realizzazione dei diversi interventi. 

Come sempre sono molte le voci che la manovra prende in esame, dagli investimenti per le opere pubbliche agli interventi per singoli settori economici, passando per le agevolazioni fiscali e la partita dei rinnovi contrattuali. Nelle schede allegate i dettagli.

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