Provincia autonoma di Trento

Approvato il Bilancio 2019 di Cassa del Trentino S.p.A.

Rafforzata la missione strategica di supporto alla Provincia nel promuovere la ripresa dell’economia trentina
Nel 2019 Cassa del Trentino S.p.A. ha continuato ad assicurare il proprio contributo al sistema pubblico provinciale, operando su un ampio perimetro di attività. Sono oltre 500 €/mln le risorse erogate a Comuni e Comunità di Valle per garantire, oltre l'ordinaria attività, la realizzazione degli investimenti programmati. Costante e altamente qualificato il supporto specialistico fornito alla Provincia per la realizzazione di progetti in materia finanziaria e per iniziative che prevedono il coinvolgimento di capitali privati, nonché nel monitoraggio del debito dell'intero sistema pubblico provinciale e delle garanzie rilasciate dalla Provincia. È stata assicurata, inoltre, l’attuazione del Protocollo tra Provincia, Cassa del Trentino, Banche e Confidi per il supporto ai territori colpiti dalla calamità VAIA nonché del Protocollo finalizzato a promuovere azioni informative per l’accesso al credito delle PMI. Tra gli obiettivi realizzati da Cassa del Trentino va rimarcata anche l'acquisizione sui mercati delle risorse necessarie al finanziamento degli investimenti, minimizzando i costi della provvista: valorizzando il proprio rating e cogliendo una “finestra” particolarmente positiva dei mercati finanziari ad ottobre 2019 Cassa del Trentino ha perfezionato un contratto di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per 130 €/mln, destinato al finanziamento di investimenti infrastrutturali; il confronto concorrenziale generato dalla gara ha consentito di aggiudicare l’operazione, con rimborso a 10 anni, ad un tasso molto basso (0,46%). Nonostante tale nuova operazione, per effetto dei rimborsi sui finanziamenti pregressi si è registrata una ulteriore riduzione del debito netto della Società al 31 dicembre 2019 dell’1,8% (da 990 €/mln del 2018 a 972 €/mln del 2019).

Due ulteriori aspetti meritano di essere segnalati: da un lato l’ottimizzazione della gestione della liquidità che, pur in un contesto di tassi in riduzione e di abbondante liquidità sui mercati, ha consentito alla Società – operando con la massima prudenza – di generare interessi attivi per quasi 3 €/mln; dall’altro, la prosecuzione dell’azione di efficentamento dei costi (le spese amministrative registrano una significativa diminuzione di circa 353 mila Euro rispetto al 2018 ed un valore addirittura inferiore al dato pre-fusione con Tecnofin Trentina del 2013).

Grazie alle forti sinergie con la Provincia, alla capacità di cogliere le opportunità dei mercati ed alla razionalizzazione della struttura (14 dipendenti di elevata professionalità ed un’età media di 43 anni), Cassa del Trentino chiude il Bilancio d’esercizio 2019 con un utile netto di 10 €/mln (12 €/mln nel 2018), generato per oltre il 30% da attività “proprie” (dividendi da partecipate, valorizzazione della liquidità, ecc.).

L’Assemblea dei Soci ha approvato la distribuzione del dividendo (9,6 €/mln), che andrà a supportare le misure necessarie alla Provincia per gli interventi di ripresa dell’economia, colpita dagli effetti della pandemia di Coronavirus. Apprezzamento, inoltre, è stato espresso in Assemblea dal socio Provincia al Presidente della Società, avv. Marco Radice, che ha rinunciato al proprio compenso per l’anno 2020 al fine di dare un contributo all’emergenza Coronavirus.

Relativamente all’emergenza COVID-19, Cassa del Trentino ha supportato la Provincia nel fronteggiare la pandemia. Oltre ai ben noti effetti sanitari, la pandemia sta dispiegando un forte impatto sull’intera economia; le misure di distanziamento sociale con la conseguente chiusura delle attività hanno, infatti, generato una grave carenza di liquidità del sistema produttivo, con conseguente intervento della Provincia per bloccare/rinviare il pagamento di oneri fiscali/tributari per le imprese trentine, nonché per adottare misure di sostegno di accesso al credito. Proprio sul fronte liquidità la Società ha svolto un ruolo importante nella elaborazione di un nuovo Protocollo per l’accesso al credito da parte di imprese e lavoratori autonomi danneggiati dagli effetti economici del COVID-19, con contributo in conto interessi a carico della Provincia per i primi 24 mesi. A distanza di poche settimane sono oltre 3.000 le domande presentate e da tale iniziativa, cui hanno aderito le banche locali, ci si attende una iniezione di liquidità al sistema economico trentino fino a 500 €/mln.

Cassa del Trentino si sta poi attivando per implementare interventi “infra-gruppo” che potranno consentire al Socio Provincia di conseguire l’obiettivo di recuperare maggiori disponibilità sul bilancio 2020 nell’ordine dei 150 €/mln, da finalizzare ad una manovre strutturale anti crisi COVID-19. Inoltre, a fronte delle difficoltà finanziarie dei Comuni conseguenti alla riduzione del gettito delle imposte locali sospese, Cassa del Trentino è già pronta ad intervenire per assicurare la liquidità necessaria ai medesimi enti locali.

Inoltre, per sostenere la fase di ripresa post emergenza, su indicazione della Provincia la Società sta poi collaborando con Laborfonds ed altri investitori per la preparazione ed il lancio di strumenti finanziari specializzati per investimenti strategici per il sistema economico. Cassa del Trentino, oltre alla strutturazione di tali operazioni, si propone come primo investitore al fine di favorire l’adesione di altri investitori con l’utilizzo di risorse proprie. L’obiettivo è attirare il risparmio locale nonché i grossi investitori istituzionali (quali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Europea degli Investimenti), generando un significativo moltiplicatore di investimenti secondo il modello già sperimentato nel Fondo Social Housing Trentino (laddove il pubblico detiene circa il 20% delle quote, mentre la parte restante è detenuta da Cassa Depositi e Prestiti Investimenti, Laborfonds, Plurifonds ed altri investitori privati) e nel già collaudato Fondo Strategico Trentino Alto Adige.

Al fine di assicurare maggiori disponibilità per rilanciare gli investimenti - e, dunque, ancora per sostenere la ripresa economica post COVID-19 – è, infine, in programma il perfezionamento a breve di un nuovo finanziamento BEI – Cassa del Trentino per circa 170 €/mln. 

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